Stagione Teatrale 2019-20

ESISTONO ANCORA LE BELLE STAGIONI

Sono quelle che da qualche anno vi offriamo al Teatro Busan.
In linea con le scorse stagioni vi proponiamo un mix di grandi attori, performer, musicisti e nuovi talenti della drammaturgia nazionale. Una vivace pluralità di voci, stili e colori.

Buon teatro e belle emozioni a tutti. Con affetto.

Giuseppe Emiliani – direttore artistico Teatro Busan

UNO, NESSUNO, CENTOMILA (di Luigi Pirandello)

ENRICO LO VERSO
adattamento e regia Alessandra Pizzi

Uno spettacolo su l’ultimo romanzo di Luigi Pirandello, quello che riesce a sintetizzare il pensiero dell’autore nel modo più completo. Enrico Lo Verso mette in scena un contemporaneo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo”. Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare la contemporaneità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza e l’ impagabile scoperta del proprio “uno”: autentico, vero, necessario.

Venerdì 25 Ottobre, ore 21.


LA SCIMMIA

GIULIANA MUSSO
testo originale Giuliana Musso – liberamente ispirata a Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka – traduzione e consulenza drammaturgica Monica Capuani

Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla.
Un buffone, un mostro comico.
È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1919, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale.

Venerdì 15 Novembre, ore 21.


LE GEOGRAFIE DI GIOVANNI COMISSO: cronaca di un viaggio letterario

MARGHERITA MANNINO e FRANCESCO WOLF
testi Nicola De Cilia – regia Giuseppe Emiliani – produzione Teatro Busan

In occasione del 50º anniversario della morte di Comisso.
Uno spettacolo su Giovanni Comisso, una lettura scenica sugli itinerari del suo abitare. Sei le tappe del viaggio: Treviso, dove Comisso è nato e ha vissuto a lungo; il Piave, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza; il Carso durante la Prima guerra mondiale e Fiume con d’Annunzio; Chioggia e l’Adriatico, percorso su di un veliero; la casa di Zero Branco.

Venerdì 29 Novembre, ore 21.


BARZELLETTE

ASCANIO CELESTINI
scritto e diretto da Ascanio Celestini e Gianluca Casadei

Una piccola stazione terminale. I treni arrivano e tornano indietro perché i binari si interrompono. Nell’attesa il ferroviere racconta le sue barzellette, quelle che ha raccolto dai viaggiatori. Gente sconosciuta che arriva e riparte senza lasciare nient’altro che le proprie storie buffe.
Ascanio Celestini ci offre un divertente spettacolo dedicato a storielle divertenti. un vero e proprio mondo da esplorare per ricordarci che si può ridere di tutto e sopratutto di noi.

Venerdì 13 Dicembre, ore 21.


CONTROVENTO
Storia di aria, nuvole e bolle di sapone

MICHELE CAFAGGI
musiche originali Marco Castelli

Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri, in compagnia di un bizzarro aviatore.
Un moderno Icaro, spaventato e coraggioso, spericolato e pasticcione. Dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato.

Venerdì 3 Gennaio, ore 17 (fuori abbonamento) e ore 21 (in abbonamento).


PINK SIZE

PINK SIZE
chitarre, samplers, voce Matteo Ballarin – basso, samplers, voce Andrea Ghion – tastiere, voce Denis Ronchese – batteria e percussioni Manuel Smaniotto – coriste Nicole Pellicani, Alexia Pillepich e Silvia Smaniotto supervisione tecnica di Riccardo Dondi al mixer

I Pink Size da anni si esibiscono calcando numerosi palchi in Italia e all’estero, e sono apprezzati e seguiti da numerosissimi fan dei Pink Floyd per la grande musicalità ed accuratezza nel riproporre le composizioni e le sonorità del grande quartetto inglese.

Venerdì 24 Gennaio, ore 21 (concerto fuori abbonamento).


MACBETH ALL’IMPROVVISO

GIGIO BRUNELLO
testi Gigio Brunello e Gyula Molnar – regia Gyula Molnar

Un burattinaio si scusa con il pubblico: il Macbeth non andrà in scena a causa di contrattempi dovuti alla costruzione dei nuovi burattini. Al posto della tragedia farà una commedia servendosi delle maschere della Commedia dell’Arte. Rivisitazione comica del testo shakespeariano senza alterare la forza evocatrice e la poesia delle parole.

Venerdì 31 Gennaio, ore 21 (spettacolo fuori abbonamento).


DON CHISCIOTTE

COMPAGNIA STIVALACCIO TEATRO
soggetto originale Marco Zoppello – interpretazione e regia Marco Zoppello e Michele Mori

Due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi sono vivi per miracolo. Salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie al pubblico. A partire dall’ultimo desiderio dei condannati a morte prendono il via le avventure dei due comici, tra mulini a vento ed eserciti di pecore. Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest’ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte…di salvare il teatro.

Venerdì 14 Febbraio, ore 21.


DOVE SONO LE DONNE?

MICHELA MURGIA
di e con Michela Murgia – drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla

Le donne non sono una sottocategoria socioculturale ma più della metà del genere umano. Michela Murgia, autrice tra le più impegnate nelle battaglie civili, porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla ‘questione femminile’ in un lucido monologo che supera per sempre gli angusti confini delle quote rosa.

Venerdì 20 Marzo, ore 21.


SENTIERO DE ANDRÉ
Fabrizio, minatore dell’anima o carpentiere di parole?

LABORATORIO MUSICALE ITALIANO
chitarra Alessandro Modenese – violino Lorenza Bano – fisarmonica Federico Zugno – voce Giuseppe Cadamuro – letture Lucia Schierano – regia Giuseppe Emiliani – co-produzione Laboratorio Musicale Italiano e Teatro Busan

Più voci, per una voce, conducono lo spettatore nella suggestione di stare per un attimo ancora con Fabrizio De Andrè, scavando nel profondo di un personaggio atipico, cardine, oltre che fondatore di un movimento artistico che ha caratterizzato tutta la seconda metà del Novecento: la canzone d’autore.

Venerdì 3 Aprile, ore 21.